La Fondation pour l'innovation et la technologie (FIT) ha annunciato, in un comunicato datato 1° settembre 2026, l'assegnazione di cinque nuove borse Tech Grant da 100'000 CHF ciascuna a progetti vodesi. Tre provengono dal CHUV (Chorus Tre, HeteroSight e SixtineAI) e due dall'EPFL (Cookd Labs ed Endobotica). In totale si tratta di 500'000 CHF ripartiti tra cinque team, tutti ancora allo stadio di progetto o di prototipo.

I progetti del CHUV sono sostenuti da una borsa FIT-InnoTREK, quelli dell'EPFL da una borsa FIT-Innogrant. In ciascun caso la fondazione indica una persona responsabile del progetto e precisa a che cosa serviranno i fondi. Sono queste tappe, più delle promesse tecnologiche, a dire qualcosa sul grado di maturità di ogni progetto.

Tre progetti del CHUV incentrati sui dati sanitari

Chorus Tre sviluppa una piattaforma sicura che consente agli ospedali e ai ricercatori di analizzare dati medici sensibili senza farli uscire dal loro ambiente protetto. Secondo la FIT, lo strumento riduce «da diversi mesi a pochi giorni» i tempi di accesso a questi dati per la ricerca. La borsa deve permettere a Vanessia Wu di far eseguire un audit di sicurezza indipendente, di avviare i primi progetti pilota con ospedali partner e di creare uno spin-off. L'audit non è quindi ancora stato svolto: il risparmio di tempo annunciato resta, per ora, una dichiarazione del progetto.

HeteroSight sta realizzando uno strumento di intelligenza artificiale che analizza un vetrino bioptico standard per stabilire se un tumore contiene diverse zone geneticamente differenti. La posta in gioco clinica, come descritta dalla fondazione: alcune parti di un tumore possono reagire in modo diverso a una terapia mirata, e questa informazione aiuterebbe i medici a scegliere il trattamento. Il finanziamento servirà a Sadegh Saghafinia per costituire una prima coorte di pazienti e convalidare la capacità del modello di prevedere questa eterogeneità a partire da immagini di biopsie. In altre parole, la capacità predittiva è l'ipotesi che il progetto deve ancora dimostrare.

SixtineAI sviluppa una piattaforma destinata a ospedali, cliniche e medici indipendenti per implementare e governare agenti di IA clinica, mantenendo il controllo sui propri dati sensibili. Collegati ai sistemi medici e alle cartelle dei pazienti esistenti, questi agenti devono assistere medici, personale infermieristico e altri professionisti in compiti clinici e amministrativi, come la redazione di lettere di dimissione. La borsa deve permettere a Sami Perrin di avviare i primi progetti pilota clinici al CHUV, di convalidare il beneficio clinico e la sicurezza della piattaforma, di preparare la sua certificazione come dispositivo medico e di creare uno spin-off. La certificazione è dunque una tappa futura, non un risultato acquisito.

Due progetti dell'EPFL tra robotica e IA

Cookd Labs combina un laboratorio robotizzato e un'intelligenza artificiale per sviluppare, testare e migliorare più rapidamente formulazioni alimentari, per esempio per sostituire determinati ingredienti o creare alternative più sane, sostenibili e accessibili. Secondo il comunicato, ciò che richiedeva diversi mesi di test manuali potrebbe essere svolto in poche settimane. La borsa sosterrà Germain Meyer nella convalida del prototipo robotico e nello sviluppo di un primo prodotto di IA destinato all'industria alimentare.

Endobotica sviluppa TREX, un sistema robotico teleoperato concepito per il trattamento dell'ictus ischemico. Durante questo intervento, un medico rimuove il coagulo che ostruisce un'arteria del cervello; TREX deve aiutarlo a localizzarlo meglio e a rimuoverlo con maggiore precisione e sicurezza. Il finanziamento servirà a Evgenia Roussinova per dimostrare in laboratorio l'affidabilità del sistema e migliorarlo grazie ai riscontri dei futuri utilizzatori. Il progetto è dunque allo stadio dei test in laboratorio, non dell'uso clinico.

Che cosa è accertato, che cosa resta da dimostrare

Il fatto accertato è l'assegnazione delle cinque borse e il loro importo. Le prestazioni menzionate (mesi ridotti a giorni o a settimane, una maggiore precisione dell'intervento, una previsione dell'eterogeneità tumorale) sono obiettivi o dichiarazioni dei team, riportati dalla fondazione. Il comunicato non cita alcuna pubblicazione scientifica né risultati di convalida quantificati a sostegno. È peraltro proprio ciò che le borse devono finanziare: audit, coorte di pazienti, dimostrazione in laboratorio, progetti pilota clinici.

Dalla ricerca alla start-up

Il punto in comune dei cinque progetti è la loro posizione di cerniera, tra il laboratorio o l'ospedale e un'eventuale impresa. Due di essi, Chorus Tre e SixtineAI, menzionano esplicitamente la creazione di uno spin-off tra gli obiettivi finanziati. Gli altri puntano anzitutto a una tappa di convalida tecnica o clinica, preliminare a qualsiasi commercializzazione. Cookd Labs evoca un primo prodotto per l'industria alimentare, senza un calendario preciso.

Per la ricerca vodese, queste borse mirano dunque a una fase precisa: quella in cui occorre dimostrare che un'idea nata al CHUV o all'EPFL funziona al di fuori dell'ambito della ricerca, prima di poter pensare a un'impresa. Nulla garantisce che i cinque progetti supereranno questa tappa. I risultati dei progetti pilota, dell'audit e delle convalide annunciati diranno quali sono in grado di diventare imprese.

Fonti