Un negozio dell'orologiaio svizzero Breitling è stato vandalizzato a Marsiglia durante i disordini che scuotono la Francia. Lo ha confermato il suo direttore generale, Georges Kern, in un'intervista al gruppo Tamedia pubblicata sabato 24 ottobre 2026. Il costo dei danni non può ancora essere quantificato e il capo dell'azienda teme un calo delle vendite natalizie.

Breitling a Marsiglia: che cosa dice Georges Kern

Il capo di Breitling non ha ancora potuto valutare l'entità dei danni. La polizia doveva prima rilevare le tracce e l'azienda non era ancora stata autorizzata a entrare nel negozio.

L'orologiaio si dice in grado di assorbire il colpo. «Siamo assicurati e disponiamo dei mezzi necessari. Per i piccoli commercianti è una catastrofe», ha dichiarato Georges Kern.

Nessuno è rimasto ferito. «Fortunatamente i disordini sono avvenuti di notte: nel negozio non c'era personale», ha precisato il direttore generale.

Sicurezza rafforzata e negozi chiusi in caso di minaccia

Breitling ha rafforzato la sicurezza dei suoi punti vendita in Francia. Se dovessero profilarsi nuovi disordini, i negozi resteranno chiusi.

Il personale resta libero di venire a lavorare o meno. Secondo Georges Kern, esiste tuttavia «una forte volontà di lavorare e di opporsi a questa tendenza».

Il capo dell'azienda, che ha radici tedesche e francesi, si dice scioccato e addolorato. A titolo personale, vede in questi disordini una miscela esplosiva di problemi sociali: crisi degli alloggi, inflazione e mancanza di prospettive per i giovani. Ritiene tuttavia che gruppi estremisti e anarchici abbiano sfruttato le proteste per i propri fini.

Un timore per Natale, non ancora un dato di fatto

Georges Kern teme un calo delle vendite durante il periodo natalizio, decisivo per l'orologeria. Si tratta di un timore espresso dal capo dell'azienda, non di un dato di vendita pubblicato.

I segnali di un effetto economico si moltiplicano tuttavia. A Parigi sono già state segnalate numerose disdette di pernottamenti in albergo, secondo l'intervista ripresa da Keystone-ATS. Il capo di Breitling dice di sperare che la situazione si calmi rapidamente.

I mercati finanziari avevano già reagito alle tensioni. Il 19 ottobre 2026, a metà giornata, l'euro cedeva lo 0,28% rispetto al dollaro, dopo un fine settimana di manifestazioni segnate da violenze, come 2clics ha rilevato a proposito dell'euro rispetto al franco svizzero.

Il mercato orologiero in Francia, un peso da relativizzare

La Francia è tra i principali sbocchi europei dell'orologeria svizzera. Secondo Jean-Philippe Bertschy, analista della banca Vontobel, Francia e Italia rappresentano insieme la seconda destinazione d'esportazione del settore.

L'analista aveva già lanciato un avvertimento prima delle dichiarazioni del capo di Breitling. In una nota rilevava che «i disordini che persistono in Francia e in Italia aumentano l'incertezza riguardo ai consumi locali e al turismo» su questi due mercati.

Le ultime cifre della Federazione dell'industria orologiera svizzera (FH) mostrano un balzo spettacolare verso la Francia nel settembre 2026. La FH stessa invita però a non trarne conclusioni affrettate, come spiega nel dettaglio il nostro articolo sulle esportazioni orologiere di settembre.

IndicatoreValoreLettura
Esportazioni orologiere verso la Francia, settembre 2026+128,2%«Situazione atipica» secondo la FH, che parla di trasferimenti di flussi da altri Paesi
Esportazioni orologiere verso l'Unione europea, settembre 2026+15,5%Aumento complessivo, da leggere con prudenza secondo la FH
Esportazioni orologiere svizzere, terzo trimestre 20266,7 miliardi di franchi (+4,7%)Dato dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC)

Coesistono due letture. La prima vede in questi aumenti un settore che si sta riprendendo da giugno. La seconda, sostenuta dalla FH e da Vontobel, ricorda che il dato francese riflette forse flussi spostati, e non una domanda locale più forte.

Queste esportazioni di settembre precedono peraltro i danni subiti da Breitling. Non dicono quindi nulla sull'effetto dei disordini sulle vendite nei negozi.

Un settore già sotto pressione

I disordini in Francia colpiscono un'orologeria svizzera dai risultati contrastanti. Bertschy prevede una divergenza tra le grandi maison e il mercato nel suo insieme.

A Le Locle, la manifattura Zenith, di proprietà del gruppo LVMH, ha avviato una consultazione in vista di un possibile licenziamento collettivo. Secondo fonti interne, fino a 200 posti minacciati da Zenith potrebbero essere toccati. Il marchio cita in particolare il franco forte, i dazi doganali statunitensi e le tensioni geopolitiche.

Che cosa non si sa ancora

  • L'importo dei danni nel negozio Breitling di Marsiglia, che Georges Kern non è ancora in grado di quantificare.
  • L'effetto reale dei disordini sulle vendite natalizie di Breitling in Francia: è stato espresso solo un timore.
  • Il numero di negozi Breitling in Francia e la durata di eventuali chiusure.
  • La situazione degli altri marchi orologieri svizzeri presenti in Francia: le fonti non menzionano nessun altro negozio colpito.
  • La quota esatta della Francia nelle esportazioni orologiere svizzere, che le fonti non indicano separatamente da quella dell'Italia.

Fonti