A fine ottobre 2026 un comitato referendario ha avviato una raccolta di firme contro la scelta del software americano Epic per la nuova cartella clinica informatizzata del Centre hospitalier universitaire vaudois (CHUV) e di altri undici ospedali del Canton Vaud. Deve raccogliere 12'000 firme valide entro il 5 dicembre 2026 affinché il popolo vodese voti su un progetto da 207 milioni di franchi, secondo ICTjournal e Inside IT.
Chi promuove il referendum contro Epic al CHUV?
Il comitato riunisce cittadini ed eletti di diversi partiti, stando a un dispaccio dell'agenzia Keystone-ATS ripreso da ICTjournal il 30 ottobre 2026. Ne fanno parte tre deputati al Gran Consiglio vodese: Yann Glayre, dell'Unione democratica di centro (UDC), Vincent Keller, del Partito operaio e popolare (POP), e Graziella Schaller, dei Verdi liberali.
Il sito svizzero tedesco Inside IT, che riprende un articolo di Medinside, descrive un gruppo denominato «Epic Non». Ne farebbero parte esperti informatici e una medica. Lo sostengono l'associazione Swisslinux e la Digitale Gesellschaft, attiva nel Canton Vaud. Il suo slogan: «No alla perdita di controllo sui nostri dati medici».
I Verdi liberali avevano avvertito già durante il dibattito di entrata in materia, a fine agosto 2026, che avrebbero potuto lanciare un referendum se il Parlamento avesse approvato Epic, riferiva allora ICTjournal citando la RTS.
Gli argomenti: dati medici, costi e dipendenza
Il comitato non contesta la necessità di sostituire lo strumento attuale. Vuole che sia la popolazione a decidere una scelta che ritiene strategica. Le sue critiche, così come le riportano ICTjournal e Inside IT, si riassumono in tre punti:
- la sovranità dei dati: un fornitore soggetto al Cloud Act americano può essere costretto a consegnare dati, indipendentemente dal luogo di hosting, e «nessun contratto cambia le cose», secondo l'argomentario citato da Inside IT;
- la dipendenza: il comitato teme una dipendenza finanziaria e tecnologica da un fornitore americano e deplora che non sia stata presa in considerazione alcuna soluzione locale;
- il costo: «una strada si trova sempre, anche senza 200 milioni», afferma l'argomentario, che cita alternative svizzere e internazionali.
Il comitato chiede anche audit indipendenti del codice e della sicurezza. Vuole garantire che gli ospedali possano cambiare sistema senza rischiare di perdere i propri dati. A suo avviso l'urgenza è reale, ma è il risultato di «dieci anni di inerzia».
Che cosa ha già votato il Gran Consiglio
Il Consiglio di Stato vodese ha sottoposto al Parlamento quattro decreti il 12 febbraio 2026, secondo il suo comunicato. La commessa era stata aggiudicata il 20 novembre 2025 a Epic Systems Corporation, produttore americano di software ospedalieri, al termine della procedura di aggiudicazione. Il Gran Consiglio ha adottato definitivamente i crediti e la governance il 22 settembre 2026, stando al verbale citato da ICTjournal.
| Componente del finanziamento | Importo proposto |
|---|---|
| Credito d'investimento per il CHUV | 104,5 milioni di franchi |
| Garanzia dello Stato per undici istituti della Fédération des hôpitaux vaudois (FHV) | 53,1 milioni di franchi |
| Credito per l'attuazione del progetto | 50 milioni di franchi |
| Investimento totale | 207,6 milioni di franchi |
Questi importi provengono dal comunicato del Consiglio di Stato. I deputati hanno poi modificato il finanziamento. Un emendamento accolto in commissione prevedeva di destinare 63 milioni di franchi provenienti da una quota della Banca nazionale svizzera (BNS) per alleggerire l'onere degli ospedali, secondo ICTjournal. Il Parlamento ha inoltre aggiunto alcune salvaguardie: rispetto delle raccomandazioni federali sull'archiviazione sovrana, un esperto giuridico in protezione dei dati nella governance e un audit esterno annuale.
Perché il Cantone ha preferito Epic
Il sistema attuale, Soarian, è giunto a fine vita: il supporto e la manutenzione devono cessare entro il 2027, secondo ICTjournal. In una risposta al deputato Fabrice Moscheni adottata il 7 ottobre 2026, il Consiglio di Stato invoca soprattutto l'integrazione della soluzione e la sua capacità di implementazione. Epic disporrebbe di un metodo collaudato per dotare più istituti nell'arco di due-tre anni.
Il governo riconosce che non è stato fatto alcun confronto funzionale dettagliato con il DPI+ degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG), che non avevano presentato un'offerta. Secondo il Consiglio di Stato, sei dei 21 gruppi di funzioni specialistiche del DPI+ richiedono applicazioni di terzi, in particolare per l'anestesia e le cure intense. I sostenitori di Epic ricordano inoltre che i dati vodesi sarebbero ospitati in Svizzera e soggetti al diritto svizzero.
Per i pazienti la posta in gioco riguarda lo strumento interno di monitoraggio medico degli ospedali. Non va confuso con la cartella informatizzata del paziente (CIP), la cartella nazionale.
Referendum nel Canton Vaud: il calendario fino al voto
La procedura è stabilita dallo Stato di Vaud nella sua guida al referendum cantonale. Un referendum contro un decreto del Gran Consiglio richiede 12'000 firme valide in 60 giorni. Questo termine decorre dalla pubblicazione del decreto nella Feuille des avis officiels (FAO), non dall'annuncio del referendum.
- al più tardi l'ultimo giorno del termine, il comitato invia le liste ai Comuni, che hanno due settimane per verificare le firme;
- entro le tre settimane successive alla scadenza, consegna tutte le liste all'Ufficio dei diritti politici del Cantone;
- il Cantone comunica nella FAO se il referendum è riuscito;
- in caso di riuscita, il Consiglio di Stato organizza la votazione popolare entro sei mesi.
Che cosa non si sa ancora
- Il numero di firme già raccolte: il comitato non ha pubblicato alcun dato intermedio.
- La data di un'eventuale votazione, che dipenderà dalla riuscita constatata dal Cantone.
- L'effetto di un'eventuale votazione sul calendario del progetto, mentre il supporto di Soarian deve cessare verso il 2027.
Fonti
- ICTjournal, referendum contro Epic negli ospedali vodesi, 30 ottobre 2026
- Inside IT, Waadt ergreift Referendum gegen Epic, 30 ottobre 2026
- Comunicato del Consiglio di Stato sul DPI VD, 12 febbraio 2026
- Stato di Vaud, guida al referendum cantonale (link nel testo)




