LTY SA, broker assicurativo indipendente e azienda tecnologica con sede a Sion, accoglie Akiden Ventures SA nel proprio capitale come azionista di minoranza. È quanto indica un comunicato stampa pubblicato su Startupticker.ch il 16 ottobre 2026. Secondo il testo, questo sostegno deve permettere a LTY di proseguire la propria espansione nella Svizzera romanda e nella Svizzera tedesca, senza cambiare il suo modello di consulenza di prossimità.
Una partecipazione di minoranza, non una presa di controllo
Il comunicato è chiaro sulla governance: Betim Ramosaj, fondatore, resta l’azionista di riferimento e continua a dirigere LTY. Secondo il testo, l’azienda mantiene la sua indipendenza di consulenza, il suo fondatore e i suoi team, e i consulenti abituali dei clienti restano invariati.
Occorre però distinguere questo ingresso nel capitale da una raccolta di fondi nel senso corrente. Una partecipazione di minoranza significa che un investitore detiene una quota del capitale senza averne il controllo. Può accompagnarsi a un apporto di denaro fresco nell’azienda, oppure derivare dall’acquisto di azioni esistenti. Le fonti non precisano né l’importo investito, né la quota del capitale detenuta da Akiden Ventures, né la forma dell’operazione. Non parlano nemmeno di valutazione. Su questa base non è quindi possibile quantificare l’operazione.
Il modello di un broker assicurativo supportato dalla tecnologia
LTY si presenta al crocevia tra tecnologia e intermediazione assicurativa. Secondo le cifre del comunicato, pubblicate nell’ottobre 2026 senza ulteriori precisazioni sul periodo, l’azienda conta 15 collaboratori e segue oltre 10’000 clienti privati e oltre 700 imprese. Si appoggia su una piattaforma digitale proprietaria i cui spazi clienti sono indipendenti dalle compagnie assicurative.
Il comunicato ripercorre anche la crescita della società. Dalla sua fondazione nel 2013, LTY ha rilevato 4 portafogli di broker «di grandi dimensioni»: RL Libery, Assurtag Sàrl, PartenaGroup Sàrl e SPS Sàrl. Nel 2025 ha lanciato una versione per le imprese della sua soluzione. Il testo definisce questo lancio «riuscito», senza fornire cifre a sostegno.
«Abbiamo dimostrato che il modello funziona. Con Akiden lo estendiamo su scala svizzera, senza cambiare ciò che fa la differenza: consulenti che i nostri clienti conoscono», dichiara Betim Ramosaj, fondatore e CEO di LTY SA, nel comunicato.
Un modulo di intelligenza artificiale in sviluppo
Secondo il comunicato, LTY sviluppa un proprio modulo di intelligenza artificiale, in partenariato con l’Idiap e con il sostegno della Fondazione The Ark dal 2026. L’obiettivo dichiarato è essere «il più proattivi possibile nella gestione del rischio». L’azienda vuole che questa tecnologia sia sviluppata in Svizzera e integrata nel suo ecosistema, che comprende il CRM, l’ERP e le piattaforme clienti. Si tratta di un progetto in corso: il testo non fornisce né un calendario né risultati.
Il comunicato menziona inoltre che il Centre de cautionnement et de financement (CCF) accompagna lo sviluppo di LTY dal 2023, senza precisare la natura di questo accompagnamento.
Che cosa apporta Akiden Ventures
Fondata nel 2016 da Steve Savioz, Akiden Ventures investe, secondo il comunicato, «capitale e tempo al fianco dei dirigenti». Il suo ruolo presso LTY è accompagnare un’espansione geografica nella Svizzera romanda e nella Svizzera tedesca.
«LTY ha costruito un modello redditizio e una piattaforma che funziona. Il nostro ruolo è accelerarlo, accompagnarlo nel tempo, con i mezzi e il tempo necessari, affinché si affermi in tutta la Svizzera», afferma Steve Savioz. La redditività evocata è un’affermazione dell’investitore: il comunicato non pubblica alcun risultato finanziario che permetta di verificarla.
In sintesi, l’annuncio riguarda un’intenzione di espansione nazionale, sostenuta da un nuovo azionista di minoranza. Il ritmo di questa espansione, le regioni prioritarie e i mezzi impiegati restano, a questo stadio, non precisati dalle fonti.
Fonti
- Startupticker.ch: «LTY va grandir en Suisse avec Akiden Ventures»




