Apertus è il principale modello linguistico svizzero: un grande modello linguistico (in inglese large language model, LLM) completamente aperto, pubblicato il 2 settembre 2025 dal Politecnico federale di Losanna (EPFL), dal Politecnico federale di Zurigo (ETH Zurigo) e dal Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS). Aggiornato alla versione 1.5 il 24 luglio 2026, Apertus traduce già documenti dell'amministrazione ticinese e assiste una redazione basilese. Accanto ad esso, altri progetti svizzeri puntano a usi più circoscritti: SwissBERT all'Università di Zurigo, MeditronFO per la medicina, o i modelli della start-up losannese Giotto.
Che cos'è Apertus, il modello linguistico svizzero?
Apertus è un modello di base, non un'applicazione per il grande pubblico. Nel suo annuncio del 2 settembre 2025, l'EPFL lo presenta come un tassello per costruire assistenti, sistemi di traduzione o strumenti educativi.
Questa apertura è la sua particolarità. L'architettura, i pesi del modello, i dati e le ricette di addestramento sono pubblicati e documentati. Molti modelli cosiddetti aperti forniscono solo i pesi, senza permettere di verificare come sono stati costruiti.
Il modello esiste in due dimensioni: 8 miliardi e 70 miliardi di parametri. Secondo l'EPFL, il più piccolo si presta meglio a un uso individuale. Entrambi sono distribuiti con licenza Apache 2.0, che autorizza anche l'uso commerciale, secondo l'annuncio del CSCS del 24 luglio 2026.
La scheda tecnica pubblicata su Hugging Face, la piattaforma di distribuzione di modelli di IA, descrive in dettaglio il metodo. Apertus è stato addestrato da zero, e non derivato da un modello esistente, su 15'000 miliardi di token di testo web, codice e matematica. Dichiara 1811 lingue supportate nativamente. L'EPFL precisa che il 40% dei dati non è in inglese, con lingue poco presenti altrove, come lo svizzero tedesco e il romancio.
Chi sviluppa Apertus, e con quali mezzi?
Apertus è il prodotto della Swiss AI Initiative, guidata dall'EPFL e dall'ETH Zurigo. Secondo il sito dell'iniziativa, è partita nel dicembre 2023 con oltre 10 milioni di ore di calcolo su processori grafici (GPU) e un sussidio di 20 milioni di franchi del settore dei PF. È la prima iniziativa dello Swiss National AI Institute, partenariato tra l'ETH AI Center e l'EPFL AI Center.
Il progetto è diretto da Martin Jaggi e Antoine Bosselut, professori alla Facoltà di informatica e comunicazione dell'EPFL, e da Imanol Schlag, ricercatore all'ETH Zurigo, precisa il CSCS. L'addestramento si è svolto su Alps, il supercalcolatore del CSCS a Lugano, con 4096 chip GH200 secondo la scheda del modello. Swisscom, il maggiore operatore di telecomunicazioni del Paese, è il partner strategico e contribuisce al finanziamento, secondo l'EPFL.
Il quadro giuridico è stato concepito fin dall'inizio. Secondo l'EPFL, il modello tiene conto della protezione dei dati e del diritto d'autore svizzeri, nonché del regolamento europeo sull'IA. Il corpus, limitato ai dati pubblici, rispetta le opposizioni dei siti web alla raccolta dei dati, anche a posteriori.
Cifre chiave
- 15'000 miliardi di token di addestramento, di cui il 40% non in inglese.
- 20 milioni di franchi: il sussidio iniziale del settore dei PF alla Swiss AI Initiative.
- Oltre 800 ricercatori, di cui 70 professori specializzati in IA, provenienti da più di 10 istituzioni.
- Oltre 10'000 chip GH200 nel supercalcolatore Alps del CSCS.
- 262'144 token di contesto per Apertus 1.5, quattro volte più della prima versione, secondo Liip.
Che cosa è cambiato con Apertus 1.5?
Apertus 1.5 è un aggiornamento, non un nuovo modello. «Anziché introdurre un modello completamente nuovo, Apertus 1.5 integra i riscontri della prima versione e aggiunge diverse capacità», spiega Martin Jaggi nell'annuncio del CSCS. Il modello ora comprende immagini e audio oltre al testo. Ragiona meglio, segue meglio le istruzioni e richiama meglio strumenti esterni.
L'azienda Liip, che fa girare Apertus nel suo assistente ZüriCityGPT, precisa in un articolo del 3 settembre 2026 che la finestra di contesto passa da 65'536 a 262'144 token. Il modello legge così documenti molto più lunghi in un colpo solo. Compare una modalità «riflessione» opzionale.
La stessa pubblicazione ha lanciato Apertus Mini, una serie di 16 modelli compatti destinati a hardware modesto. Il CSCS apre inoltre un servizio di inferenza, cioè un accesso tramite interfaccia di programmazione (API), per i suoi utenti e la comunità accademica svizzera.
A cosa serve già Apertus in Svizzera?
Tre usi della prima versione sono documentati dal CSCS. Il Cantone Ticino lo utilizza per un servizio interno di traduzione, che evita di affidare i documenti sensibili dell'amministrazione a un fornitore commerciale. Il media online basilese Bajour lo ospita localmente per preparare l'attualità politica della sua newsletter quotidiana Basel Briefing.
Bajour ha anche costruito uno strumento di ricerca nei verbali del Gran Consiglio, proposto ad altre redazioni dall'ecosistema editoriale We.Publish. «Con Apertus sappiamo su cosa stiamo costruendo», dice Samuel Hufschmid, redattore di Bajour. Il terzo uso, medico, è ancora allo stadio di ricerca.
Quali altri modelli linguistici svizzeri esistono?
Apertus non è l'unico progetto, ma gli altri non hanno la stessa ambizione. La tabella li colloca per promotore, natura e uso, secondo le rispettive pubblicazioni.
| Progetto | Promotore | Natura | Condizioni d'uso | Uso previsto |
|---|---|---|---|---|
| Apertus 1.5 | Swiss AI Initiative (EPFL, ETH Zurigo, CSCS) | Modello generativo generalista, 8 e 70 miliardi di parametri | Apache 2.0, uso commerciale autorizzato | Base per assistenti, traduzione, strumenti professionali |
| MeditronFO | Laboratorio LiGHT dell'EPFL | Metodo per specializzare un modello aperto in medicina | Dati, codice e procedure pubblicati | Ricerca medica, studi clinici in preparazione |
| SwissBERT | Dipartimento di linguistica computazionale, Università di Zurigo | Modello di analisi del testo, 153 milioni di parametri | Uso commerciale escluso | Etichettatura di parole, classificazione di testi e rappresentazioni vettoriali, romancio compreso |
| Giotto Solo e Alto | Giotto, start-up losannese | Modelli di ragionamento | Licenza non precisata nell'annuncio | Servizio di conversazione, API, installazione in sede |
MeditronFO, pubblicato dall'EPFL il 17 giugno 2026, è una catena di produzione. Trasforma un modello aperto in una versione medica, a partire da oltre 46'000 raccomandazioni di pratica clinica. Il laboratorio LiGHT l'ha applicata a OLMo, EuroLLM e Apertus. La versione Apertus 70B ha guadagnato 6,6 punti negli esami medici rispetto al modello di base. Questo risultato riguarda esami, non pazienti: il team prepara studi clinici, denominati MED.USE, dalla Svizzera alla Tanzania.
SwissBERT appartiene a un'altra famiglia. Questo modello dell'Università di Zurigo è stato addestrato su oltre 21 milioni di articoli della stampa svizzera, pubblicati fino a fine 2022, in tedesco standard, francese, italiano e romancio grigionese. Non redige testi: i suoi autori lo destinano all'analisi, come l'etichettatura delle parole, la classificazione di testi o le rappresentazioni vettoriali di frasi.
Giotto, infine, è un'azienda. Come rilevava il nostro articolo sui modelli Solo e Alto di Giotto, Solo gira su una sola GPU e Alto su otto. Né le loro dimensioni né i loro dati di addestramento erano precisati nell'annuncio ripreso da ICTjournal, il che per ora impedisce qualsiasi confronto con Apertus. La nostra rubrica dedicata agli strumenti e modelli di IA segue questi lanci.
Apertus vale i modelli commerciali?
Non è il suo obiettivo, dicono i suoi autori. «Apertus non cerca di competere con i modelli di punta delle aziende private, ma di fornire un'IA affidabile e trasparente», afferma Imanol Schlag nell'annuncio del CSCS.
Le misurazioni pubblicate lo collocano al livello dei modelli aperti di pari dimensione. Su test di comprensione generale, la scheda Hugging Face della prima versione attribuisce ad Apertus 70B una media del 67,5%. Llama 3.1 70B ottiene il 67,3% e Qwen2.5 72B il 69,8%. Queste cifre riguardano il modello prima della messa a punto, e l'annuncio di Apertus 1.5 non ne pubblica di nuove.
La comprensione del dialetto, del resto, non è più un criterio che distingue i modelli. Il 30 ottobre 2026, il sito Inside IT riportava un test dell'azienda Intochat su 50 messaggi di clienti in svizzero tedesco. I cinque modelli commerciali testati ne coglievano dal 97,8 al 100% delle informazioni essenziali. Lo stesso test rilevava soprattutto promesse inventate a nome delle aziende. Apertus non vi figurava.
La scheda del modello ricorda lo stesso limite: Apertus può produrre contenuti inesatti o distorti, e deve servire da strumento di supporto, non da fonte definitiva.
Come può provarlo una PMI o un privato?
Quattro accessi emergono dagli annunci ufficiali e dall'articolo di Liip, dal più semplice al più controllato:
- il servizio di conversazione di Public AI, che propone la versione da 8 miliardi senza registrazione e la versione da 70 miliardi con un account gratuito, ospitato sotto giurisdizione svizzera secondo Liip;
- la piattaforma Swiss AI di Swisscom, aperta ai suoi clienti aziendali fin dall'uscita nel 2025, secondo l'EPFL;
- l'API di Infomaniak, che propone Apertus 1.5 da 70 miliardi di parametri;
- il download da Hugging Face, per far girare il modello offline sulle proprie macchine.
L'installazione locale richiede competenze: l'EPFL avverte che servono server, un'infrastruttura cloud o un'interfaccia dedicata. Secondo Liip, la versione da 8 miliardi gira su un Mac recente, e alcuni utenti l'hanno fatta funzionare, compressa, su una scheda grafica per portatile da 8 GB.
Per una PMI, l'interesse sta soprattutto nel controllo dei dati: un modello installato in sede non trasmette nulla a terzi. In cambio, l'azienda verifica da sola le sue risposte.
Ciò che non si sa ancora
- Il CSCS non pubblica risultati numerici di Apertus 1.5 rispetto agli altri modelli nel suo annuncio del 24 luglio 2026.
- Il filtro in uscita che deve eliminare dalle risposte i dati personali oggetto di richieste di cancellazione non è ancora proposto sulla scheda Hugging Face di Apertus 70B.
- Gli studi clinici MED.USE di MeditronFO non hanno ancora fornito risultati su pazienti.
Fonti
- Swiss AI Initiative, pagina iniziale dell'iniziativa
- EPFL AI Center, «Apertus: a fully open, transparent, multilingual language model», 2 settembre 2025
- CSCS, ETH Zurigo ed EPFL, «Apertus 1.5: Building the next generation of open AI infrastructure», 24 luglio 2026
- Swiss AI Initiative, scheda del modello Apertus 70B su Hugging Face
- EPFL AI Center, «EPFL launches the world's first fully open medical LLMs», 17 giugno 2026
- Jannis Vamvas, Johannes Graën e Rico Sennrich, Università di Zurigo, «SwissBERT: The Multilingual Language Model for Switzerland»
- Liip, «Apertus 1.5 - 6 Ways to Try Out Switzerland's Updated AI Model», 3 settembre 2026
- Inside IT, «KIs lügen auch auf Schweizerdeutsch», 30 ottobre 2026




