Secondo il Journal du Coin, tre iniziative annunciate nell’ottobre 2026 fanno entrare le stablecoin in circuiti di pagamento esistenti. Il 15 ottobre Mastercard ha lanciato, con BVNK, una piattaforma in cui valute e stablecoin convivono in uno stesso conto. Il 5 ottobre Stripe ha annunciato l’estensione del suo programma di carte stablecoin. E il 16 ottobre tre megabanche giapponesi hanno pubblicato i risultati di un test di stablecoin in yen.
Mastercard e BVNK: un conto per valute e stablecoin
La Global Money Platform è, secondo il Journal du Coin, la prima integrazione di BVNK da quando Mastercard ne ha concluso l’acquisizione in agosto, per 1,8 miliardi di dollari. Un’unica API permette di aprire conti multivaluta in cui dollari, euro e stablecoin «convivono», di convertire dall’uno all’altro in tempo reale e di emettere carte collegate alle stablecoin, in oltre 130 Paesi secondo l’annuncio. I pagamenti in uscita passano da Mastercard Move, che deposita un saldo in stablecoin su un conto bancario locale.
La piattaforma è presentata come disponibile fin da subito tramite BVNK. Nuvei, Marqeta, Ontop, Beem e Almond FinTech sono citati come primi integratori. Altri elementi rientrano invece nella previsione: Mastercard annuncia per il 2027 una copertura di oltre 40 valute in più di 200 Paesi e territori, poi usi agentici e depositi tokenizzati, senza un calendario più preciso nella fonte.
«Crediamo che il futuro del commercio si costruirà sull’interoperabilità tra più forme di moneta», dichiara Raj Dhamodharan, vicepresidente esecutivo blockchain e asset digitali di Mastercard.
Stripe: carte stablecoin in oltre 100 Paesi entro la fine del 2026
In casa Stripe, le carte prepagate collegate a un saldo in stablecoin sono emesse da Lead Bank e gestite da Bridge, società acquisita per 1,1 miliardi di dollari nel 2024. Esistono in versione fisica o virtuale, per i privati come per le aziende; Kraken e Ramp le utilizzano già, secondo la fonte.
Il 5 ottobre Stripe ha fissato l’obiettivo di oltre 100 Paesi prima della fine del 2026. Si tratta di un obiettivo, non di una copertura raggiunta. Sulla situazione attuale, la fonte fornisce due cifre che non concordano: da un lato un lancio a marzo in 18 Paesi, dall’altro una disponibilità in 30 Paesi con un’unica integrazione. La discrepanza non è spiegata.
Secondo l’azienda, la spesa tramite carte stablecoin raggiunge circa 1,2 miliardi di dollari nel solo mese di settembre 2026, ossia il triplo rispetto a un anno prima.
Stesso meccanismo, clienti diversi
Il principio è lo stesso da entrambe le parti: il cliente detiene dollari digitali, la carta li converte al momento del pagamento e il commerciante incassa in moneta locale senza cambiare nulla. Secondo il Journal du Coin, Stripe si rivolge alle piattaforme e alle fintech che vogliono emettere le proprie carte, mentre Mastercard punta alle banche e ai grandi clienti che vogliono collegare stablecoin e valute fiat all’infrastruttura esistente.
Giappone: una stablecoin in yen ancora in fase di test
MUFG Bank, Mizuho Bank e Sumitomo Mitsui Banking Corporation (SMBC) hanno testato l’emissione congiunta di stablecoin in yen e il loro uso per pagamenti transfrontalieri. La sperimentazione, annunciata il 16 ottobre, si è svolta dal 17 al 23 luglio con Mitsubishi UFJ Trust and Banking e il fornitore TISI.
Nella struttura testata, le tre banche sono co-costituenti di un trust di cui Mitsubishi UFJ Trust and Banking è il fiduciario; le stablecoin assumono la forma di diritti beneficiari di questa struttura. Lo scenario riproduceva regolamenti tra le sedi giapponesi ed estere di Mitsubishi Corporation, sull’intero ciclo: emissione, trasferimento, rimborso.
Secondo i partecipanti, il test ha confermato la fattibilità del modello nel perimetro testato. Il comunicato non pubblica tuttavia né un confronto quantificato dei costi né tempi di trasferimento misurati. Nessun servizio commerciale è stato aperto: le banche puntano a prime transazioni reali durante l’esercizio 2026, che si chiude a marzo 2027, un calendario precisato il 10 giugno. La concezione prevista, con riserve in depositi bancari e una circolazione limitata agli utenti verificati dalle banche, può ancora evolvere, precisano.
Che cosa è stato lanciato, che cosa resta da venire
In sintesi, secondo le fonti: la piattaforma di Mastercard e BVNK è annunciata come disponibile, con estensioni previste per il 2027; le carte di Stripe funzionano già, mentre l’obiettivo di oltre 100 Paesi resta da raggiungere; la stablecoin in yen delle banche giapponesi è stata oggetto soltanto di un test, e il suo passaggio all’uso commerciale dipende ancora da scelte di concezione e da lavori regolamentari e operativi.
Fonti
- Journal du Coin: «Stablecoin: Mastercard e BVNK lanciano un conto fiat e cripto, Stripe punta a 100 Paesi con le sue carte»
- Journal du Coin: «Cripto: 3 megabanche giapponesi emettono una stablecoin in yen»




