Due giovani imprese svizzere se ne vanno ciascuna con 25 000 franchi in tasca e un accompagnamento su misura. Lo Swiss Future Award, promosso da B Lab Switzerland e dalla Fondazione PETRAM, ha designato i vincitori della sua edizione 2026 nel corso di una cerimonia di cui riferisce Startupticker.ch. La vodese Droople si aggiudica il premio per l’innovazione, Cellx Biosolutions, con sede a Schlieren, quello per l’ambiente. Il premio del pubblico, invece, va a Symactiv.

Un concorso, tre riconoscimenti

Il concorso premia imprese le cui soluzioni hanno, secondo gli organizzatori, un impatto duraturo sull’economia e sull’ambiente. È articolato in tre categorie. I due premi principali, innovazione e ambiente, sono dotati ciascuno di 25 000 franchi, ossia 50 000 franchi in totale, secondo Startupticker.ch. Il terzo, il premio del pubblico, decide tra i dieci finalisti del concorso tramite un voto aperto. La fonte non menziona una dotazione in denaro per quest’ultimo riconoscimento.

Droople: l’acqua degli edifici tradotta in dati

Il premio per l’innovazione si rivolge a un’impresa la cui soluzione «dirompente» scuote lo status quo, che si tratti del modello d’affari, del prodotto o del servizio. La giuria considera anche la capacità di far evolvere un intero settore, di porre la sostenibilità al centro delle attività e di generare un impatto positivo in grado di crescere di scala.

Droople soddisfa questi criteri con una piattaforma di «intelligenza dell’acqua» che combina oggetti connessi (IoT) e intelligenza artificiale. Lo strumento sorveglia in tempo reale le apparecchiature legate all’acqua e permette di pianificarne la manutenzione in modo predittivo. Secondo Startupticker.ch, la soluzione permette di ridurre del 20% lo spreco di acqua e di energia. Sul fronte degli utenti, il target sono i gestori di impianti: la piattaforma offre loro una gestione basata sui dati del loro parco idraulico.

Cellx Biosolutions: batteri contro gli «inquinanti eterni»

Il premio per l’ambiente distingue soluzioni ad alto impatto e soprattutto misurabili: riduzione delle emissioni di carbonio, economia circolare, protezione della biodiversità o uso più efficiente delle risorse.

Cellx Biosolutions affronta i «prodotti chimici eterni», sostanze tossiche che persistono nell’ambiente. L’impresa di Schlieren si basa su batteri presenti allo stato naturale per biodegradarle nelle acque reflue e nei suoli. Secondo Startupticker.ch, il procedimento riduce le emissioni di CO2 fino all’80% rispetto all’incenerimento, il metodo che funge qui da termine di paragone.

Symactiv: il voto del pubblico

Tra i dieci finalisti sottoposti al voto, Symactiv ha raccolto il maggior numero di preferenze. L’impresa trasforma materie organiche locali in granulati micro-arricchiti, destinati a ripristinare la salute dei suoli, a risparmiare acqua e a migliorare le rese delle colture. Il suo argomento operativo: agricoltori professionisti, paesaggisti e giardinieri possono passare all’agricoltura rigenerativa con i macchinari di cui già dispongono, senza investire in un nuovo parco macchine.

Che cosa porta concretamente il premio

Bisogna chiamare le cose con il loro nome: i 25 000 franchi versati a Droople e a Cellx Biosolutions sono un premio in denaro. Non si tratta né di una raccolta di fondi, né di una partecipazione al capitale, né di un partenariato commerciale con gli organizzatori. A questo importo si aggiunge un coaching su misura, presentato come un mezzo per accelerare la crescita delle vincitrici e metterle in contatto con altre imprese impegnate nello stesso percorso. La fonte non precisa né la durata né il contenuto dettagliato di questo accompagnamento.

Per delle giovani imprese, l’interesse risiede tanto nella visibilità e nella rete quanto nell’assegno stesso. Il concorso offre anche una chiave di lettura utile: innovazione del modello, integrazione della sostenibilità nell’attività principale, impatto misurabile e capacità di crescere di scala.

Acqua, suoli, inquinamento: un filo conduttore

I tre vincitori di questa edizione condividono un terreno comune: la gestione delle risorse di base. L’acqua negli edifici per Droople, la bonifica delle acque e dei suoli per Cellx Biosolutions, la fertilità dei terreni agricoli per Symactiv. Tre approcci molto diversi, dal software alla biotecnologia passando per l’agronomia, che illustrano la varietà delle startup svizzere posizionate sull’impatto ambientale. Resta, per ciascuna, da dimostrare nel tempo che i benefici annunciati si confermino sul campo.

Fonti

Startupticker.ch, «Swiss Future Award presents winners with CHF 50,000», 12 ottobre 2026