Il calcolo della rendita di vecchiaia AVS, versata dall'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS) a partire dall'età di riferimento di 65 anni, si basa su due elementi: gli anni di contribuzione e il reddito annuo medio. Con una durata di contribuzione completa, va da 1260 a 2520 franchi al mese nel 2026, poi da 1280 a 2560 franchi dal 1° gennaio 2027, secondo il Consiglio federale. A questi importi si aggiunge per la prima volta, nel dicembre 2026, la 13ª rendita AVS.

Primo pilastro della previdenza per la vecchiaia in Svizzera, la rendita è calcolata e versata dalle casse di compensazione AVS.

Come si calcola l'importo della rendita AVS?

Il calcolo della rendita AVS si basa sulla durata di contribuzione e sul reddito annuo medio, ricorda l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) nelle sue domande frequenti. La durata determina se la rendita è completa o parziale; il reddito ne fissa il livello.

Secondo l'UFAS, la rendita completa (scala 44) presuppone contributi versati senza interruzione dall'anno dei 21 anni fino alla fine dell'anno civile che precede l'età di riferimento. Una lacuna dà diritto soltanto a una rendita parziale: un anno di contribuzione mancante riduce di norma la rendita di almeno il 2,3%.

Il reddito annuo medio somma tre medie, secondo l'UFAS:

  • la media dei redditi rivalutati dell'attività lucrativa;
  • la media degli eventuali accrediti per compiti educativi;
  • la media degli eventuali accrediti per compiti assistenziali.

Che cosa sono gli accrediti per compiti educativi?

Questi accrediti sono redditi fittizi presi in considerazione nel calcolo della rendita, non prestazioni in contanti. L'UFAS li concede per ogni anno durante il quale l'assicurato ha esercitato l'autorità parentale su uno o più figli di età inferiore ai 16 anni.

Il loro importo corrisponde al triplo della rendita di vecchiaia annua minima in vigore nel momento in cui nasce il diritto alla rendita. Con la rendita minima di 1260 franchi al mese nel 2026, ciò rappresenta 45'360 franchi per anno educativo (3 × 12 × 1260) per un diritto che nasce in quell'anno. Per le coppie sposate, l'accredito è ripartito a metà tra i coniugi durante gli anni civili di matrimonio. La loro media, ottenuta dividendone la somma per la durata totale di contribuzione, entra nel reddito annuo medio.

Quali sono gli importi minimo e massimo della rendita AVS?

Gli importi della rendita AVS sono adeguati di norma ogni due anni all'evoluzione dei prezzi e dei salari. Il Consiglio federale li ha modificati l'ultima volta nel 2025. Nella seduta del 2 ottobre 2026 ha deciso un aumento dell'1,59% al 1° gennaio 2027 secondo l'indice misto, media degli indici dei prezzi e dei salari.

Durata di contribuzione completa2026Dal 1° gennaio 2027
Rendita minima AVS/AI, al mese1260 franchi1280 franchi
Rendita massima AVS/AI, al mese2520 franchi2560 franchi

Secondo il comunicato del Consiglio federale del 2 ottobre 2026, questo adeguamento comporterà spese supplementari di circa 1055 milioni di franchi, di cui 940 milioni a carico dell'AVS.

Lo stesso comunicato riguarda il 2° pilastro nel 2027: la deduzione di coordinamento della previdenza professionale obbligatoria passa da 26'460 a 26'880 franchi.

A quale età è dovuta la rendita AVS?

La rendita di vecchiaia è dovuta all'età di riferimento, fissata a 65 anni. Il Centro d'informazione AVS/AI (ahv-iv.ch) precisa che l'età di riferimento delle donne, in precedenza di 64 anni, viene innalzata di tre mesi all'anno dal 1° gennaio 2025. A partire dal 2028 sarà di 65 anni sia per gli uomini sia per le donne.

Le donne nate tra il 1961 e il 1969 che riscuotono la rendita all'età di riferimento o più tardi ricevono un supplemento di rendita, a compensazione di questo innalzamento. Chi sceglie il pensionamento anticipato non vi ha diritto, sottolinea il Centro d'informazione AVS/AI.

Come si richiede la rendita AVS?

La rendita AVS non viene versata automaticamente. Il sito ufficiale dello Stato di Ginevra ricorda che occorre inoltrare una domanda scritta alla cassa di compensazione che ha riscosso gli ultimi contributi. La procedura passa dal modulo 318.370 «Richiesta di una rendita di vecchiaia», pubblicato dal Centro d'informazione AVS/AI.

Il Cantone consiglia di presentare la domanda almeno tre mesi prima dell'età di riferimento. Chi non conosce la propria cassa può individuarla sul sito dell'Ufficio centrale di compensazione, grazie al servizio Inforegistro.

Si può anticipare o rinviare la rendita AVS?

Sì, nello spirito di un pensionamento flessibile. Secondo il Centro d'informazione AVS/AI, la rendita può essere anticipata a partire dai 63 anni, o dai 62 anni per le donne nate tra il 1961 e il 1969. Può anche essere rinviata da uno a cinque anni.

L'anticipo o il rinvio possono riguardare soltanto una parte della rendita. Questa quota, fissata in franchi o in percentuale intera, deve rappresentare tra il 20% e l'80% della rendita di vecchiaia.

Anticipare riduce la rendita a vita. In una scheda pubblicata nel 2019, il Centro d'informazione AVS/AI quantificava questa riduzione al 6,8% per anno di anticipo, ossia il 13,6% per due anni. Chi smette di lavorare paga ancora i contributi AVS/AI/IPG come persona senza attività lucrativa fino all'età di riferimento.

Rinviare produce l'effetto opposto. La stessa scheda stimava il supplemento a circa il 31,5% per un rinvio di cinque anni, fino ai 70 anni.

Secondo lo Stato di Ginevra, la domanda di anticipo deve pervenire al più tardi l'ultimo giorno del mese in cui l'assicurato raggiunge l'età scelta, senza effetto retroattivo. Il rinvio va richiesto al più tardi un anno dopo l'età di riferimento.

Che cosa cambia con la 13ª rendita AVS?

La 13ª rendita AVS deriva dall'iniziativa «Vivere meglio la pensione», accettata dal popolo nel marzo 2024. Secondo l'UFAS, sarà versata per la prima volta all'inizio di dicembre 2026 a circa 2,6 milioni di beneficiari di una rendita di vecchiaia, sotto forma di supplemento alla rendita di dicembre.

Il suo importo corrisponde a un dodicesimo della somma delle rendite mensili di vecchiaia percepite durante l'anno. L'UFAS cita l'esempio di un assicurato che riceve la rendita massima di 2520 franchi da luglio a dicembre 2026: la sua 13ª rendita ammonta a 1260 franchi. I pensionati celibi ricevono così fino a 2520 franchi in più all'anno, le coppie sposate fino a 3780 franchi.

Diverse regole ne delimitano il perimetro, secondo l'UFAS:

  • la ricevono soltanto le persone che hanno diritto a una rendita di vecchiaia in dicembre;
  • le rendite per superstiti e le rendite dell'assicurazione per l'invalidità continuano a essere versate dodici volte all'anno;
  • la rendita per figli e il supplemento per la generazione di transizione dell'AVS 21 sono esclusi dal calcolo;
  • la 13ª rendita non viene computata nel reddito determinante delle prestazioni complementari (PC).

Il suo costo supera i 4 miliardi di franchi nel 2026 e dovrebbe salire a oltre 5 miliardi all'anno dal 2035, secondo le stime dell'UFAS.

Che cosa prevede la votazione del 29 novembre 2026 sull'IVA?

Il 29 novembre 2026 il popolo si pronuncia su un aumento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) destinato a finanziare una parte della 13ª rendita. Il Parlamento lo ha deciso nel giugno 2026. In caso di accettazione, l'aliquota normale passerebbe dall'8,1% all'8,5%, l'aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero dal 3,8% al 4% e l'aliquota ridotta resterebbe al 2,6%.

L'UFAS stima che l'aumento frutterebbe all'AVS circa 1,4 miliardi di franchi all'anno a partire dal 2029. Entrerebbe in vigore all'inizio del 2028 al più presto: le 13e rendite del 2026 e del 2027 non avranno quindi un finanziamento aggiuntivo. Secondo l'ufficio, il deficit annuo dell'AVS scenderebbe da quasi 5 a 3 miliardi di franchi nel 2035.

Uno studio di UBS, la grande banca svizzera, ripreso il 6 novembre 2026 dal sito finanziario finews.ch, mostra che l'IVA pesa di più, in proporzione, sui redditi bassi. Per una persona sola di meno di 65 anni, l'IVA attuale rappresenta circa il 3,9% del reddito disponibile con 50'000 franchi di reddito lordo, contro il 2,8% con 150'000 franchi.

L'aumento previsto accentuerebbe questo divario, secondo UBS. Costerebbe lo 0,17% del reddito disponibile a chi guadagna 50'000 franchi e lo 0,13% a chi ne guadagna 150'000. Rapportato alla capacità di risparmio, l'onere supplementare raggiungerebbe circa il 3,4% nel secondo quintile di reddito più basso, contro lo 0,4% in quello più alto.

Si tratta di una modellizzazione, basata sull'indagine sul budget delle economie domestiche del 2018 e 2019, non di una previsione. Anche in caso di sì, UBS ritiene che sarebbero necessarie altre misure per stabilizzare l'AVS.

Cifre chiave

  • Rendita AVS completa nel 2026: da 1260 a 2520 franchi al mese.
  • Dal 1° gennaio 2027: da 1280 a 2560 franchi al mese (+1,59%).
  • Un anno mancante: almeno il 2,3% di rendita in meno.
  • IVA sottoposta al voto il 29 novembre 2026: aliquota normale dall'8,1% all'8,5%.

Che cosa non si sa ancora

  • L'esito della votazione del 29 novembre 2026, da cui dipende il finanziamento della 13ª rendita dal 2028.
  • Il contenuto definitivo del progetto AVS 2030, che il Consiglio federale dovrebbe sottoporre al Parlamento nella primavera 2027.
  • L'importo esatto della propria 13ª rendita: secondo l'UFAS, nessun calcolo preciso è possibile prima di dicembre.

Fonti