Evernorth doveva debuttare al Nasdaq questo lunedì 12 ottobre 2026, con il simbolo XRPN. Lo stesso giorno, la società ha annunciato la nomina di Hugo Jeandesboz alla carica di direttore degli investimenti. Secondo il Journal du Coin, detiene circa 473 milioni di XRP, un portafoglio valutato attorno ai 672 milioni di dollari nell’articolo pubblicato il 12 ottobre. Questo valore dipende dal corso dell’XRP al momento del calcolo e varia quindi da un giorno all’altro.
Un ingresso in Borsa tramite fusione
Venerdì 9 ottobre Evernorth ha finalizzato la fusione con Armada Acquisition Corp. II, un veicolo quotato creato per fondersi con un’impresa privata (una struttura spesso designata con l’acronimo inglese SPAC). È per questa via che la società accede al mercato borsistico. Il comunicato di chiusura fissava l’inizio delle negoziazioni al 12 ottobre.
Le cifre pubblicate dalla società, così come riportate dal Journal du Coin, sono le seguenti: circa 473 milioni di XRP e 300 milioni di dollari di proventi lordi in contanti, prima dei costi di transazione. Tra gli investitori figurano in particolare Ripple, SBI Group, Arrington Capital, Pantera Capital, Kraken e GSR.
Occorre una precisazione: questi 473 milioni di XRP non corrispondono ad altrettanti token acquistati sul mercato. Alcuni investitori hanno infatti conferito XRP direttamente nell’ambito dell’operazione. La costituzione di questa riserva non va quindi assimilata a una nuova domanda equivalente sulle piattaforme di scambio.
Un ex Coinbase agli investimenti
Hugo Jeandesboz era co-direttore degli investimenti di Coinbase Asset Management, dove dirigeva le strategie della divisione Solutions. In Evernorth è responsabile della ripartizione della tesoreria, della gestione della liquidità e delle disponibilità in XRP, sotto la direzione del fondatore e direttore generale Asheesh Birla, secondo il comunicato del 12 ottobre.
Il modello: aumentare il numero di XRP per azione
Una società di tesoreria cripto quotata detiene uno stock di criptoattivi a bilancio e offre agli investitori un’esposizione a questo attivo tramite le sue azioni. Evernorth dichiara di voler andare oltre la semplice custodia: il suo obiettivo dichiarato è far crescere il numero di XRP per azione, in particolare tramite il prestito, l’apporto di liquidità e altre strategie istituzionali o di finanza decentralizzata.
Il prestito consiste nel mettere degli attivi a disposizione di un mutuatario dietro compenso; l’apporto di liquidità facilita gli scambi su un mercato e può generare commissioni. Queste attività impegnano le riserve e aggiungono rischi legati alle controparti, alle piattaforme e ai software utilizzati. Si tratta, a questo stadio, di un programma di gestione: i suoi risultati potranno essere valutati solo attraverso i dati pubblicati.
I rischi propri del modello
Diversi fattori separano il valore delle riserve dal corso dell’azione. Il Journal du Coin cita il valore del token, le spese di funzionamento, le eventuali perdite e l’emissione di nuove azioni. Un maggior numero di XRP per azione non garantisce quindi un rialzo del corso azionario.
A ciò si aggiunge una caratteristica generale delle società di tesoreria quotate, che qui rientra nell’analisi e non nelle cifre pubblicate: il corso dell’azione non è meccanicamente allineato al valore netto degli attivi detenuti. L’azione può essere negoziata con un premio, quando il mercato valuta la società al di sopra delle sue riserve, o con uno sconto, nel caso contrario. Nessun dato sullo scarto tra il corso di XRPN e il valore delle sue riserve era disponibile nelle nostre fonti al momento della redazione. Infine, la volatilità dell’XRP si ripercuote direttamente sul valore della tesoreria: l’importo di 672 milioni di dollari non è che un’istantanea a una data precisa.
E per gli investitori in Svizzera?
Per un investitore in Svizzera, un’azione quotata al Nasdaq è solo uno dei modi per ottenere un’esposizione a un criptoattivo. Esistono anche prodotti quotati basati su criptoattivi, del tipo ETP, la cui logica è diversa: mirano in linea di principio a seguire il corso dell’attivo sottostante, senza strategia di gestione attiva né decisioni di finanziamento proprie di un’impresa. Le nostre fonti non consentono di censire i prodotti legati all’XRP disponibili presso la Borsa svizzera SIX, né di confrontarne le caratteristiche; questo articolo non ne cita quindi nessuno.
La differenza di natura merita di essere sottolineata: con una società come Evernorth, l’investitore si assume sia il rischio legato all’XRP sia quello delle decisioni finanziarie dell’impresa. Come riassume il Journal du Coin, la dimensione della tesoreria costituisce il punto di partenza, mentre la sua gestione determina il valore aggiunto del modello. Questo articolo è pubblicato a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione d’investimento.




