Sabato sera, un trader ha prelevato 1,28 milioni di dollari da Papertrade facendo muovere il prezzo dell’ETH. Un altro wallet ha poi mostrato una variante più discreta: 1’012 trade, 10,1 miliardi di dollari di volume, 979’000 dollari di perdite sulle sue posizioni… e un saldo finale positivo. Lo riferisce Journal du Coin, sulla base dei dati di Lookonchain.

Una piattaforma che paga chi perde

Papertrade è stata lanciata sabato 10 ottobre su HyperEVM, lo strato di smart contract di Hyperliquid. Propone perpetui, contratti a termine senza scadenza, su BTC ed ETH, con una leva che può arrivare a 1’000x. Nessun order book: un pool comune in USDC funge da unica controparte, e i prezzi sono ripresi da Hyperliquid.

La particolarità sta nel meccanismo di ricompensa. Non si tratta, a rigor di termini, di un premio al volume: secondo Journal du Coin, ogni perdita o liquidazione versata al pool fa scattare l’emissione di token PAPER a favore di chi perde. È il «loss mining». Il tariffario parte da un massimo di 100 PAPER per dollaro perso finché il pool vale meno di 2 milioni di dollari, poi diminuisce man mano che cresce. Il volume non viene quindi ricompensato in quanto tale; serve a fabbricare perdite idonee.

I PAPER possono essere messi in staking. Danno diritto a una quota dei ricavi della piattaforma, versata in USDC, e anche la crescita del pool oltre i 5 milioni di dollari va agli staker. Non sono invece ancora trasferibili: il loro trasferimento sarà aperto solo in una fase successiva, per ora senza una data annunciata.

Le cifre del wallet 0x35b2

Secondo Lookonchain, citato da Journal du Coin, il wallet 0x35b29bdd ha accumulato 1’012 trade per 10,1 miliardi di dollari di volume, ossia in media quasi 10 milioni di dollari per trade. La sua perdita netta raggiunge 979’000 dollari. In cambio, ha ricevuto 252 milioni di PAPER e incassato circa 997’000 dollari in USDC grazie allo staking. Il saldo risulta in un utile di circa 17’800 dollari, senza contare i PAPER ancora detenuti e per il momento non trasferibili.

Con il tariffario più generoso, 252 milioni di PAPER presuppongono almeno 2,52 milioni di dollari di perdite idonee. Journal du Coin ne deduce che i PAPER vengono calcolati posizione perdente per posizione perdente, con i trade vincenti che compensano le perdite senza togliere nulla alle ricompense.

La falla descritta prima dell’apertura

La società di ricerca Delphi Digital aveva descritto il problema ancora prima del lancio, riferisce Journal du Coin. Lo schema: aprire contemporaneamente una posizione long e una posizione short della stessa dimensione. A 1’000x, un margine di 10’000 dollari basta per controllare 10 milioni di dollari di ETH, e un movimento dello 0,1% azzera tale margine. Una gamba viene liquidata, i suoi 10’000 dollari finiscono nel pool e fanno scattare l’emissione di PAPER; l’altra guadagna più o meno altrettanto, pagata da quello stesso pool. Per il trader, il saldo si riduce alle commissioni.

Lookonchain non descrive nel dettaglio la strategia del wallet 0x35b2. Journal du Coin si limita a ritenere che il suo profilo, con ticket vicini ai 10 milioni di dollari e una perdita netta minima rispetto al volume, corrisponda a questo scenario.

Due wallet, due falle distinte

I due casi non vanno confusi. Il trader da 1,28 milioni operava dall’indirizzo 0x2025…840e, identificato da The Block. Ha attaccato la fonte dei prezzi spostando l’ETH di 3 dollari su Hyperliquid; i suoi short liquidati gli erano costati 450’000 dollari per 17,6 milioni di PAPER, sempre secondo The Block. Il wallet 0x35b2, invece, ha sfruttato il tariffario delle ricompense senza toccare il mercato, e a oggi nessun dato pubblico collega i due indirizzi.

Cosa dice degli incentivi nella DeFi

Il caso illustra un difetto dei programmi di incentivi: non appena una metrica viene ricompensata, può essere prodotta artificialmente. Volendo compensare chi perde, Papertrade ha creato un interesse a fabbricare perdite coperte da guadagni sull’altro lato. Secondo The Defiant, citato da Journal du Coin, al 10 ottobre i trader avevano perso 18,2 milioni di dollari netti sulla piattaforma, e gli staker avevano incassato 12,6 milioni. Ogni PAPER ottenuto a buon mercato diluisce gli altri staker e si accaparra una parte delle perdite subite da chi perde davvero.

A ciò si aggiunge la dipendenza dai prezzi di Hyperliquid, il cui vault HLP aveva già subito 4 milioni di dollari di perdite nel marzo 2025 su una sola posizione ETH. Quanto all’utile del wallet 0x35b2, resta esiguo rispetto agli importi impegnati e poggia su un tariffario di lancio transitorio. Nulla, in queste cifre, permette di vedervi una strategia replicabile o redditizia.

Fonti

Journal du Coin – «Papertrade : un wallet perd 979 000 dollars en trading et termine pourtant en profit» (12 ottobre 2026)