GraphEnergyTech, startup svizzera e britannica nata dal Politecnico federale di Losanna (EPFL) e dall'Università di Cambridge, ha chiuso la prima tranche del suo round di finanziamento seed. Ne fa parte Aramco Ventures, il ramo di capitale di rischio del gruppo petrolifero saudita Aramco, secondo un comunicato pubblicato da Startupticker il 6 novembre 2026. L'azienda punta a raccogliere in totale fino a 3 milioni di sterline per i suoi elettrodi senza oro né argento.

Chi investe in questo primo closing?

In questa prima tranche entrano tre gruppi di investitori, secondo il comunicato dell'azienda. Aramco Ventures prosegue il suo sostegno. Alcuni azionisti esistenti rimettono mano al portafoglio. Arrivano nuovi business angel, tra cui investitori canadesi.

L'importo raccolto finora non è stato reso noto. Un primo closing, o prima chiusura, significa che una parte del round è conclusa, mentre il resto rimane aperto. GraphEnergyTech lo dice del resto: il suo round seed resta aperto ad altri investitori, invitati a contattarla prima della prossima chiusura. Il seed, o finanziamento di avviamento, fa entrare i primi investitori nel capitale, come ricorda il nostro articolo sul round di finanziamento seed.

Thomas Baumeler, direttore generale e cofondatore, si dice «entusiasta» di aver ottenuto questo primo closing, secondo il comunicato. Il denaro deve accelerare lo sviluppo e la commercializzazione dei suoi elettrodi a base di grafene, con partner industriali. Zayed Alamri, direttore generale esecutivo di Aramco Ventures, vi vede un potenziale per ridurre la dipendenza dai costosi elettrodi metallici.

Che cosa produce GraphEnergyTech?

La società sviluppa inchiostri e paste conduttive a base di carbonio e di grafene. Servono a fabbricare elettrodi, le sottili piste che raccolgono la corrente, senza oro né argento. Il carbonio evita così la dipendenza da mercati dei metalli volatili, pur mantenendo efficienza e durata, secondo l'azienda, che definisce la sua tecnologia «rivoluzionaria».

Il primo sbocco è il solare. Secondo pv magazine, l'11 marzo 2025 i suoi elettrodi venivano testati in celle al silicio a eterogiunzione e in celle in perovskite. La rivista precisa che il materiale rimane compatibile con i processi correnti dell'industria, come la serigrafia e il rivestimento a fessura.

Gli impieghi previsti sono cambiati in due anni. Nell'agosto 2024, Venture Kick citava batterie, supercondensatori, illuminazione LED e schermi. Il comunicato del novembre 2026 menziona ormai le celle a combustibile, le tecnologie di riscaldamento e l'elettronica stampata.

Che legame c'è con i lavori di Michael Grätzel?

GraphEnergyTech nasce dalla ricerca di due laboratori. All'EPFL, Michael Grätzel dirige il Laboratorio di fotonica e interfacce, secondo pv magazine. La rivista lo descrive come il pioniere delle celle solari a colorante, e il comunicato lo presenta come un pioniere della perovskite. A Cambridge, Andrea Ferrari ha fondato e dirige il Cambridge Graphene Centre.

I due ricercatori hanno cofondato l'azienda con Frontier IP, società britannica specializzata negli spin-off universitari, sempre secondo pv magazine. Venture Kick colloca i suoi uffici a Losanna e a Cambridge.

Raccolta, sovvenzioni, progetti: il percorso di finanziamento

Questo seed fa seguito a un pre-seed guidato da Aramco Ventures. Il comunicato del 2026 lo quantifica in 1 milione di sterline. Venture Kick, che lo annunciava il 20 agosto 2024, parlava di 1,1 milioni di franchi. Accanto a questi fondi propri, l'azienda ha ricevuto sovvenzioni da Innosuisse, l'Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione, da Horizon Europe e da Innovate UK.

Le due cose vanno distinte. Una sovvenzione non fa entrare alcun azionista nel capitale: non è una raccolta di fondi. Il comunicato del 2026 non quantifica peraltro gli aiuti di Innosuisse e di Horizon Europe.

DataTappaNaturaImporto (fonte)
2023Vincitrice di Venture Kick Stage 2Premio di avviamentoNon precisato (Venture Kick)
Maggio 2024Progetto SiLEAN, celle a eterogiunzione, su tre anniProgetto finanziato da Horizon EuropeNon pubblicato (pv magazine)
20 agosto 2024Pre-seed guidato da Aramco VenturesRaccolta di fondi1,1 milioni di franchi (Venture Kick); 1 milione di sterline (comunicato 2026)
Gennaio 2025Progetto GETPSC, moduli in perovskite, su due anniSovvenzione Innovate UK884'129 sterline su un progetto di 1,14 milioni di sterline (pv magazine)
6 novembre 2026Primo closing del seedRaccolta di fondiNon pubblicato; obiettivo fino a 3 milioni di sterline (comunicato)

Il progetto GETPSC riunisce l'Università di Cambridge, il produttore taiwanese Taiwan Perovskite Solar Corp e l'Industrial Technology Research Institute di Taiwan, secondo pv magazine. Si tratta di un partenariato di ricerca, non di un'acquisizione di partecipazioni.

Che cosa dice questo round del finanziamento degli spin-off dell'EPFL

Il caso segue uno schema noto delle startup svizzere: prima premi e sovvenzioni, poi business angel e investitori industriali. Il capitale di rischio aziendale, quello dei grandi gruppi, vi svolge presto un ruolo. Nell'ottobre 2026, la losannese Sonexos e i suoi 5 milioni aveva attirato anche Bosch Ventures, con una tecnologia su licenza dell'EPFL.

Per una panoramica delle tappe, la nostra guida spiega come raccogliere fondi per una startup svizzera. Altri casi recenti si trovano nella nostra rubrica dedicata alle raccolte di fondi delle startup.

Che cosa non si sa ancora

  • L'importo della prima tranche: il comunicato di GraphEnergyTech non lo quantifica.
  • La valutazione adottata e la quota di Aramco Ventures nel capitale, non comunicate, che determinano la diluizione dei fondatori. Anche le clausole del term sheet di una startup restano confidenziali.
  • La data della prossima chiusura: il comunicato non ne fissa alcuna.

Fonti