L'Autorità bancaria europea (ABE) ha deciso mercoledì 14 ottobre: l'USDC, lo stablecoin in dollari di Circle, diventa il primo token di moneta elettronica (EMT) «significativo» ai sensi del regolamento europeo MiCA, riferisce Journal du Coin. Nessuno degli altri 44 token notificati ha superato questa soglia. Dal 12 novembre l'USDC passerà sotto la vigilanza congiunta dell'ABE e dell'ACPR, l'autorità di vigilanza bancaria francese.

Circle non si muove in un terreno sconosciuto: nel 2024 era già stato il primo emittente conforme a MiCA. Con questa classificazione, tuttavia, eredita il regime più esigente del testo.

Due livelli per gli stablecoin

MiCA prevede due livelli per gli stablecoin ancorati a una valuta. Il primo è l'autorizzazione come emittente di moneta elettronica, che la filiale francese di Circle detiene dal luglio 2024. Il secondo si applica quando un token diventa troppo importante per restare sotto la sola vigilanza di un'autorità nazionale.

L'articolo 43 del regolamento fissa quattro criteri dimensionali: il numero di detentori, il valore in circolazione, il volume giornaliero e il peso nei pagamenti transfrontalieri. L'articolo 56 fa rientrare un EMT nella categoria «significativo» non appena ne soddisfa tre. L'ABE non ha precisato quali criteri soddisfi l'USDC.

Chi vigila su cosa

Secondo il comunicato ufficiale dell'ABE citato da Journal du Coin, i ruoli sono ripartiti così: l'ABE vigilerà sui fondi propri, sulle riserve, sulla liquidità e sui piani di risanamento e di rimborso; l'ACPR manterrà la vigilanza sulla governance dell'emittente, dirigenti compresi. L'ABE presiederà inoltre un collegio di autorità di vigilanza che riunisce le autorità interessate.

Lo status comporta obblighi più gravosi. MiCA impone agli emittenti significativi una riserva di fondi propri più elevata, e una quota maggiore delle loro riserve deve essere depositata presso banche europee.

Circle contesta le regole sui depositi

È proprio quest'ultimo punto che Circle rimette in discussione. A inizio ottobre, nell'ambito della revisione di MiCA, l'emittente ha chiesto di sostituire le soglie fisse di depositi bancari con requisiti di liquidità. Ha ricordato che il fallimento della Silicon Valley Bank aveva congelato 3,3 miliardi di dollari di riserve dell'USDC nel marzo 2023.

Si tratta per il momento di una richiesta dell'emittente, non di una decisione: è la Commissione europea a decidere sulla revisione di MiCA. I tempi sono stretti, poiché il trasferimento delle competenze all'ABE avviene in quattro settimane. Inoltre, l'ABE ha firmato un protocollo di scambio di informazioni con il regolatore finanziario di New York, che vigila su Circle oltreoceano.

Un mercato europeo ristretto, senza Tether

L'USDC, secondo stablecoin al mondo, vale circa 73 miliardi di dollari di capitalizzazione, contro i 184 miliardi dell'USDT di Tether. Quest'ultimo non ha mai presentato domanda di autorizzazione MiCA e resta fuori dal mercato europeo regolamentato; le piattaforme europee regolamentate lo hanno ritirato dalla loro offerta.

Il mercato europeo degli stablecoin regolamentati resta limitato. A fine luglio, solo tre stablecoin importanti, sui cinquanta più grandi del mercato, superavano il filtro MiCA: USDC, EURC e USDG. L'Unione contava allora una trentina di EMT autorizzati presso una ventina di emittenti. L'ABE ne censisce ora 45, ma nessuno si avvicina alle dimensioni dell'USDC. Circle è presente anche nel segmento dell'euro: il suo EURC ne detiene da solo dal 40 al 50%.

Alcuni attori del settore interpellati da Cointelegraph ritengono che l'Europa debba fare i conti con gli stablecoin in dollari. James Bennett, direttore generale di Stable Mint, ritiene che l'Europa non possa ignorarli, ma che possa regolamentarne gli emittenti. Alexander Höptner, direttore generale di AllUnity, che pure emette uno stablecoin in euro, considera che proporre unicamente uno stablecoin in euro non basti perché le imprese europee possano effettuare pagamenti transfrontalieri su scala mondiale.

E la Svizzera?

MiCA è un regolamento dell'Unione europea: non si applica in Svizzera, che non ne è membro. La classificazione decisa dall'ABE riguarda la vigilanza sull'USDC nell'Unione; in Svizzera gli stablecoin sono disciplinati dal diritto svizzero, distinto dal regime europeo.

Fonti

  • Journal du Coin: «MiCA: l'USDC diventa il primo stablecoin “significativo” dell'Unione europea»